*I feel horrible today. I did everything I could think of to get out of this sensation, from fitness to completing tasks I had avoided because of my eye. I even found the time to sketch something. But I don't know. It's no use.

Una simil-elfa fatta giusto per vedere quanto riuscivo a staccarmi dalla concezione di elfo giapponese (che amo. Mia cara Deedlith ;___; ). Non sono ancora riuscita a sconfiggere il manga, ma le orecchie si stanno dando una regolata. L'omino in basso sullo scooter è un momento di vita vissuta: ho amato PROFONDAMENTE quell'uomo. Non ho esagerato una virgola. Davvero. Anzi, forse l'ho persino snellito. E' stato così awesome che quasi non ci credevo
Ragazza Furetto sketchata sul momento per bloccare un'immagine che avevo in testa. In seguito s'è evoluta ed è diventata un personaggio fondamentale per un progetto sclero. Un uomo parecchio nanico e barboso, varie prove di mano una peggio dell'altro, un viso deforme e una Shilis stranamente arrogante.
Diecimila disegni in un'unica pagina: un impegno concreto. Disegnare solo una cosa mi sembra un inutile spreco di spazio. Probabilmente sono disordinata nell'animo. Comunque qui abbiamo una Luce di spalle, il ritratto di un tizio che mi fissava all'ospedale. Lui mi fissava. io fissavo lui. Alla fine l'ho disegnato. Una me che non vede l'ora di andarsene e guarda il suo orologio invisibile e un altro autoritratto di 10 anni più giovane e incredibilmente più bello che tiene una matita a mo' di sigaretta. Pochezza di pose rulez. Un cane iperdeforme che ho deciso essere il mio disegno più bello di tutto il 2010, una Yoko in stile similrealistico (che è stranamente piaciuta) e un sorcio canguriforme che nuota nella sua amata fognetta.

Riconoscete il mio? Sì? No? E' il più
Boh. Comunque buone feste.