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giovedì 6 settembre 2012

*musichetta rilassante*


Avviso ai gentili webspettatori: anche quest'anno sarò presente all'Etna Comics, la comicconvention più bella della sicilia. Sebbene sia giovane già l'anno scorso alla sua prima edizione ha dato tantissime soddisfazioni. Per chi vivesse dentro un buco e non avesse idea della bellezza della fiera, vi cito giusto un paio di ospiti di quest'anno: Tito Faraci, Corrado Mastantuono, Emanuela Lupacchino e Barbara Canepa. Detto poco, eh? Oltre ad un programma zeppo di eventi, conferenze e padiglioni finalmente interessanti  sul panorama fumettistico, sarà possibile incontrare autori e doppiatori per fare due chiacchiere e guadagnarci anche un autografo. Se siete di qui e ve lo fate sfuggire siete dei polli. Se non siete di qui e ve lo fate sfuggire, marameo la prossima volta vedete di esserci!
E dopo questo breve intervallo pubblicitario, aggiorno con un po' di schifezzine non troppo interessanti ma che fanno numero. Sono tipo le uniche cose che ho potuto/voluto fare in preda alla frustrazione più totale.


Ho passato, tanto per cambiare, periodi di riflessione non troppo allegri. Ho provato a fare il punto della situazione, ma sono sempre punto e a capo. Chi mi spiega come si fa a risolvere i problemi? Perché io magari li individuo anche, ma non riesco a farli sparire. 
A parte tutte le tristezze e le eventuali prese di coscienza, il karma ha deciso di fare la sgualdrina già dalla fine della scuola. Nel giro di pochi mesi ho speso una quantità indegna di soldi per cercare di riparare il riparabile, ed ancora le mie telematicherie arrancano. Mi s'è fritto l'hard disk, ho cambiato ben DUE alimentatori e DUE schede video, ho avuto problemi col sistema operativo, photoshop ha deciso di volere vivere una vita da ritardato e non mi viene nemmeno in mente quanta altra roba è andata storta. So solo che ho rischiato di ammazzare il primo che capitava. Così, tanto per gradire.

Cazzatina da insonnia, chi riesce a dormire quando va tutto storto è un santo o si fa di sonniferi.

Una pagina del progetto editoriale. Lo so, non ci sono le ombre portate per terra. Ho già corretto il file originale ma l'anteprima per il web la tengo così. Troppo sbattimento. Queste tavole sono un vero e proprio parto. Ho dovuto rifare TUTTO almeno sei volte. Photoshop crasha senza alcun motivo e si mangia un sacco di salvataggi, portandomi indietro di tre passi sui cinque che faccio timidamente.

Gente, che dire. Nel bene o nel male sono ancora viva e aggiorno.
Ci si vede all'EtnaComics? :D





mercoledì 12 ottobre 2011

DERPression


NON è interessante NON è disegnato bene (anche le minchiatine possono essere disegnate bene) e NON è qualcosa da raccontare ai vostri pargoli.
E' solo un aggiornamento selvaggio, disegnato con sofferenza sulla tavoletta grafica senza amore e senza cuore, messo lì per farvi capire che io esisto, respiro e bla bla;

Comunque sì, boh, quando sono depressa e decido di reagire la prima cosa che faccio è dedicarmi a me stessa. Se vogliamo essere poetici può essere visto come desiderio di rimodernarsi ed allontanarsi dalla crisalide di tristezza; se vogliamo essere pratici invece è che semplicemente ho voglia di impegnarmi la testa facendo qualcosa e il fatto che mi riduca puntualmente come un uomo delle nevi durante la depressione mi da tanto su cui lavorare. Penso che sia soltanto una cosa femminile però.
O magari sono l'unica_e_basta, e questa è una delle mie tante psicosi.
Ad esempio, quando sono in ansia (leggera) per qualcosa oppure ho troppi pensieri per la testa mi trasformo in massaia-woman e risistemo e pulisco casa in maniera maniacale. Anche se non sono in casa mia.
Un'altra cosa che mi rilassa è cucinare i dolci, mi impegna il giusto da affaticarmi e poi mi concedo di vedere crescere il pargolo nel forno.

E voi? Cosa fate per uscire dalla depressione? (magari mi date qualche idea)
E quando siete stressati o ansiosi?

Inviate numerosi le vostre letterine, verranno lette durante la prossima puntata!

sabato 30 aprile 2011

Chiamatemi Geppetto.

Sono sempre stata un capo con i titoli.
Comunque, lurkando qua e là vedo che nessuno posta più molto di questo periodo, il ché mi ha costretta a fare un piccolo esame di coscienza per rendermi conto che nemmeno io posto un cavolo in questo periodo.
Quindi, come atto di misericordia, sperando di spezzare questa penuria di post in giro per blogspot mi immolo, e posto qualcosa di incredibilmente stupido e poco interessante. Ovvero:

Purtroppo non ho niente di nuovo che meriti una scansione, quindi pur di continuare a scrivere qualcosa qui continuerò con l'illustrarvi il mio "diabolico piano per mettere un po' d'ordine nel mio troiaio di stanza".
Come qualcuno già saprà, mi sono svenata, ho contratto debiti e venduto reni per procurarmi quante più ecoline possibile. Ora, io che sono una fottuta malata mentale, ho bisogno di avere tutti i colori in bella vista e ordinati per utilizzarli, altrimenti vado nel pallone.
La sistemazione attuale delle mie ecoline è questa:

E non so se capite quale sia il mio problema.
Avevo pensato di procurarmi dei porta-portaspezie, quelli di legno con una specie di balconcino per intenderci, ma sembrano essere spariti da qualunque negozio io abbia visitato da quando ho avuto quest'idea, quindi la seconda opzione è quella di crearlo da me.
Devo comprare il legno, rimetterci due o tre dita e poi le mie adorate bambine avranno una casa degna!
Se riesco a farla, e mi rimangono abbastanza dita per scattare foto, vi farò vedere il risultato.
Nel frattempo ve le spiaccico qui alla rinfusa


Amatele e bramatele.

venerdì 28 gennaio 2011

Così, tanto per fare diventare Blogspot un po' più simile a Mattino5.

La Marta ha scritto un papiro riguardo un tema scottante, e visto che sono parecchio allenata sull'argomento (diciamo che è dalle elementari che "subisco" furti più o meno lievi) mi sembra giusto partecipare e gettare qui la mia esperienza ed i miei due cent, anche se cercherò di essere breve in quanto DonnaMarta ha già detto un bel po' di cose sacrosante come l'utilità/NECESSITA' di FOTO di riferimento.

Ricordo che quando ero piccola disegnavo tantissimo e sperimentavo un sacco di tecniche. Ricordo anche che, spesso e volentieri, mi sparivano inspiegabilmente dei disegni. Ricordo di avere visto poi i miei disegni fotocopiati e distribuiti in giro ma attribuiti a qualcun altro. Parliamo delle elementari, ci tengo a ricordarlo.
Ho avuto i miei disegni presi già finiti e rifirmati con altri nomi, ho avuto gente che ha letteralmente ricalcato i miei disegni (roba che con le sovrapposizioni si arrivava ad un match di quasi il 98%) ho avuto gente che ha preso coattamente idee, posizioni e composizioni da qualcosa che avevo fatto io. Non me la voglio tirare, anzi, ma di gente che si metteva lì di buzzo buono a copiare e ricalcare ogni cosa facessi ne ho avuta davvero, davvero troppa. Specie se consideriamo che non sono ancora una fumettista e che queste cose vanno avanti da quando scrivevo ancora sui quaderni a doppia riga, sono passate attraverso il mio periodo ipermanga per continuare adesso che cerco una strada più europea e personale.

Le risposte sono sempre le stesse. Cioè:
  • "No, ma guarda che io il tuo disegno non me lo ricordavo per niente" con variazioni sul tema o aggiunzioni, del tipo che non basta dire che ti snobba, no, deve pure aggiungere che in fondo perché avrebbe dovuto copiare da te che sei così mediocre. Questa è una delle frasi che va per la maggiore e che più mi mandano ai matti, perché se tu passi tempo a commentarmi disegno x e poi lo ridisegni uguale, non è possibile che non hai idea di cosa io stia parlando. E se metti online un disegno identico al mio subito dopo che l'hai visto, è più probabile che tu abbia avuto la stessa idea o che abbia subito una certa influenza?
  • "Ma cosa dici, sono totalmente diversi!", utilizzata spesso e volentieri quando il disegno è stato ricalcato. Ovviamente non è una legge, ma statisticamente, 'till now, le sovrapposizioni più agghiaccianti venivano da disegni "giustificati" in questo modo
  • "E' un omaggio", che si traduce in 'sì ok ho cagato fuori dal vaso e non volevo farmi sgamare però mo che l'hai scoperto punto a coccolare il tuo ego e ti dico che l'ho fatto solo perché in realtà ti stimo'. Se non metti i credits, se non SPECIFICHI che è un omaggio, come facciamo io o il resto del mondo a sapere che mi stai omaggiando? Non sono un'autrice famosa, non è così lampante che possa essere un omaggio. Non stai disegnando Corto Maltese che fissa il vuoto con aria melanconica e pensosa, stai disegnando una troiettina poco vestita in pose japanyeah. Se non è famoso e non crediti, la gente tende istintivamente a pensare che sia tutta farina del tuo sacco. E lo sai bene.
  • "Ma dovrebbe farti piacere!" no, ragazzi. Non fa per niente piacere. A me viene da ridere quando becco la gente che è contenta dei furtarelli, perché evidentemente sono i primissimi che subisce e non è arrivata al punto in cui vorrebbe strappare le facce a morsi. Vi dirò al verità, io oramai sono anche arrivata OLTRE quella fase lì. Quella della faccia strappata via a morsi, dico. Oramai altaleno fra l'ira e il catatonico.
    Sarà che è tutta la mia vita che combatto con 'sto tipo di cose, ma io non riesco a sentirmi lusingata. Anzi, mi fa l'effetto contrario.
    Di recente, una ragazza su deviantART ha praticamente ricalcato un mio personaggio, cambiando qua e là qualcosina e spacciandolo per un altro che non ho nemmeno capito se fosse una sua invenzione o un personaggio di una terza persona; questa ragazza ha poi scritto fra i commenti che qualcosa del disegno non le piaceva, e che il piede era disegnato male e doveva imparare a disegnarli bene. I finti modesti, che poi criticano anche i disegni che copiano, sono i più "divertenti". La risposta più calzante da parte mia avrebbe potuto essere "scusa amore, adesso mi faccio qualche pagina di piedi e imparo a disegnarli bene, così la prossima volta che mi ricalchi un disegno ti vengono bene. Vuoi un'altra fetta di culo o preferisci sputarmi in faccia?" ma mi sono sentita così boh, esausta? Da lasciare correre e starne fuori il più possibile. Perché dovrebbe farmi piacere sapere che non solo mi copiano, ma non sono nemmeno soddisfatti (per davvero o per finta che sia) da quello che mi hanno preso?

Parliamo chiaro, ho visto gente venire PAGATA per avere tracciato disegni fatti da me. In che modo questo dovrebbe farmi piacere? In che modo contattare il commissionatore di data persona e chiedere un briciolo di giustizia, linkando entrambe le fonti e spiegando che sta pagando un plagio e sentirsi rispondere che "beh in effetti disegni bene pure tu però peccato che abbiamo già quell'altra persona che disegna in modo uguale e se tu potessi disegnare in modo totalmente diverso ti prenderemmo" dovrebbe farmi sentire in pace con me stessa? In quale universo parallelo fare il lavoro per permettere ad altri di prendersi le lodi dovrebbe essere una cosa buona e giusta?

Io non dico che non si debba copiare, o che non si possa prendere spunto od ispirazione da qualcosa. Sarei un'ipocrita abissale, sicuramente quello che faccio è parte di influenze anche inconscie, ed ho copiato un numero spropositato di foto per capire anatomie e minchiate. Senza contare i disegni ricopiati di quando ero più piccola, ovviamente. Però io ho sempre scritto o detto se qualcosa non veniva direttamente da me. Io scrivo pure se qualcuno mi da l'idea parlandone, scrivo pure se qualcuno mi ha suggerito un NOME o una CANZONE, cribbio. Non costa fatica. Ti piace il mio disegno? Lo vuoi rifare uguale? Vai con Dio, ma basta che LO SCRIVI. Se vuoi farmi un favore enorme metti pure il link al disegno originale, ma mi basta che tu dica che quel disegno non ti appartiene. Ok,l'hai ridisegnato, le tue mani hanno smosso la matita, ma il mio disegno ha smosso il tuo cervello. E allora dillo.
E' possibile che abbiamo avuto le stesse influenze, certo. E' possibile arrivare a soluzioni grafiche comuni, o utilizzare posizioni inflazionate. Tutte e tre le cose contemporaneamente? E' un po' meno facile.
Purtroppo quello di non scrivere le fonti di ispirazione o le reference è un vizio diffusissimo, è come se chi non le scrive avesse paura di essere considerato meno fantastico solo perché è umano. Come se volessero dimostrare di non averne bisogno, oppure ancora hanno paura che linkando alla fonte originaria si possa provare interesse per la stessa e perderne per loro. La cosa, a ben pensare, è abbastanza triste.

Lo so che c'è chi dice che bisognerebbe fregarsene di queste cose, che ci si spreca troppo tempo a parlarne e che alla fine chi copia deve rimanere nel suo brodo perché tanto non va avanti. Da un certo punto di vista do' pure ragione a queste parole, tranne per il fatto che ho visto con i miei occhi gente capace soltanto di copiare andare avanti e lavorare. E secondo me certa gente si permette il lusso di continuare a fare queste cose proprio perché se ne parla troppo poco. Io conosco i miei disegni, per farli ci metto tempo, ci metto a volte fatica, ci metto pezzi di quello che mi piace e pezzi di me. Nel rispetto di tutte queste cose smetti un attimo di farti i rasponi a due mani e scrivi due righe sul povero stronzo che ti ha dato ispirazione.
Potrei continuare all'infinito, ma il post è già abbastanza lungo e dubito che siate arrivati fin qui a leggere, quindi chiudo e basta, prima che mi si rovini del tutto l'umore.

******Art theft sucks, and I'm sick and tired of it. Please respect the authors and credit when/where the credit is due. Yeah, that sums pretty much it.